Grande jazz in giro per l'Emilia Romagna
Anche quest’anno l’Emilia Romagna sarà percorsa in lungo e in largo dai suoni di Crossroads, festival organizzato come di consueto da Jazz Network e dall’Assessorato alla Cultura della Regione Emilia- Romagna, in collaborazione con numerose istituzioni e associazioni nazionali e locali.
In marzo, si comincia da Dozza (in provincia di Bologna), dove sabato 3 è in programma un doppio appuntamento: nel pomeriggio (ore 18) il contrabbassista Felice Del Gaudio terrà una solo performance all’Enoteca Regionale dell’Emilia-Romagna, mentre in serata il duo formato dal pianista tedesco Alex Von Schlippenbach e dal sassofonista e clarinettista friulano Daniele D’Agaro si esibirà al Teatro Comunale.
Martedì 6, a Modena (La Tenda), sarà la volta dei Five For Jazz, sorta di all star tutta italiana di impronta bop comprendente il trombettista Flavio Boltro, il sassofonista Pietro Tonolo, il pianista Luigi Bonafede, il bassista Marco Micheli e il batterista Francesco Sotgiu.
Seguiranno nei giorni successivi il duo della cantante-polistrumentista Rachelle Garniez e del chitarrista Matt Munisteri (giovedì 8 alla Sala del Carmine di Massa Lombarda, Ravenna), il trio della cantante bolognese Cecilia Finotti e il quartetto del sassofonista sloveno Vasko Atanasovski (sabato 10 al Teatro Comunale di Dozza; alle 18 lo stesso Atanasovski suonerà in solo all’Enoteca), il trio del pianista americano Jamie Saft, impegnato in un omaggio a Bob Dylan e a John Zorn assieme al bassista Greg Cohen e al batterista Ben Perowsky (martedì 13 al Teatro Comunale di Cervia). Giovedì 15, al Teatro Rasi di Ravenna, toccherà, quindi, ad un altro trio, costituito dal pianista Fabrizio Puglisi e da due fantasiosi musicisti olandesi quali il contrabbassista Ernst Glerum e il batterista Han Bennink (nell’arco della stessa giornata, sempre al Rasi, si terrà un workshop di Han Bennink). Sabato 17, ancora al Comunale di Dozza, i riflettori saranno puntati su Michel Godard (tuba, serpentone), Eugenio Colombo (sassofoni) e Carlo Rizzo (tamburelli), il quale nel pomeriggio all’Enoteca Regionale darà in solitudine un saggio delle proprie formidabili qualità strumentali, mentre domenica 18 ci si trasferirà al Teatro Petrella di Longiano, in occasione del primo concerto italiano del quartetto dei fratelli tedeschi Julian e Roman Wasserfuhr: il trombettista e il pianista presenteranno il loro disco d’esordio dedicato a Chet Baker.






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