"Concerto per Salvator Rosa"
Non è la prima volta che parliamo del soprano Ilaria Iaquinta e del pianista Giacomo Serra ma, a parte la bravura e il perfetto affiatamento raggiunto dal duo, quello che continua a sorprenderci riguarda la varietà del repertorio interpretato, caratteristico di ogni loro esibizione.
Una peculiarità confermata anche recentemente, nel concerto tenutosi all’Auditorium del Museo di Capodimonte, nell’ambito delle manifestazioni legate alla mostra “Salvator Rosa, tra mito e magia”, dove le due parti del programma seguivano altrettanti filoni.
La prima era, infatti, dedicata alle canzoni napoletane del Seicento, alcune note come Fenesta vascia, altre praticamente sconosciute, come La fata dello scudillo. Fra queste trovavano posto Michelemmà e Vado spesso cangiando loco (su musica di Bononcini), frutto della vena lirica di un pittore che fu anche apprezzato poeta.
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